Intervista alla Dott.ssa Carola Villafranca Soissons

CEO di ProPosition
07 Novembre 2019
Intervista alla dott.ssa Carola Villafranca Soissons

L’importanza della diversity nei ruoli apicali

Ritengo che i contesti eterogenei siano sempre arricchenti, la diversità genera contaminazione e in azienda come nella vita amplia gli orizzonti e porta a nuove idee e soluzioni.

In particolare negli anni ho visto evolvere il ruolo della donna in azienda a tutti i livelli e aumentare il numero di professioniste che rivestono ruoli apicali. Lentamente è stato accettato e soprattutto apprezzato uno stile di management "diverso".

Negli anni novanta le professioniste di successo si vedevano spesso costrette ad emulare i loro colleghi uomini, mentre col tempo le organizzazioni hanno cominciato a comprendere il valore aggiunto della diversità e non solo di genere.

 

La consulenza nelle risorse umane 

Ho iniziato il mio percorso professionale in Deloitte (allora Arthur Andersen). È stata una scuola davvero importante a cui devo molto e che mi ha permesso di crescere in seguito nel Gruppo Ferrero, realtà unica per valori e attenzione alle persone. 

Se oggi ricopro il ruolo di Amministratore Delegato in ProPosition, credo sia merito anche dei manager di grande spessore umano e professionale che ho avuto la fortuna di incontrare sia in consulenza sia in azienda.

Amo il mio lavoro, che mi permette di creare valore e di interfacciarmi quotidianamente con chi crede ed investe nella valorizzazione dei talenti. 

 

I valori dello sport in azienda 

Pratico da sempre la pallavolo, che mi ha insegnato fin dalla tenera età quanto sia importante il gioco di squadra: durante un’azione le scelte sono individuali, ma si gioca insieme e per vincere è necessario il contributo di ognuno. 

È uno sport che premia la velocità di pensiero e di scelta, la concentrazione e la tenacia. 

I valori dello sport applicati in azienda consentono di lavorare insieme al raggiungimento degli obiettivi, di affrontare con positività quelli più sfidanti e reagire con determinazione ed entusiasmo alle difficoltà, divertendosi. Sì, perché, come sostenne Theodor Fontane "Wer schaffen will, muss fröhlich sein!” ovvero “Chi vuole riuscire, deve essere allegro/positivo!".